Cosa fanno i clienti migliori? Quelli che hanno costruito con noi una relazione solida nel tempo. Vanno studiati, perché le persone che ci hanno scelto sono un punto di partenza sacro per ragionare su nuovi contenuti.


Osservare questi clienti significa capire da dove sono arrivati, quali contenuti hanno consumato, quanto tempo è passato prima dell’acquisto, quanto hanno interagito e con quale intensità. Alcuni arrivano a razzo altri si prendono il loro tempo e capire il perché di queste differenze aiuta a riconoscere i percorsi che funzionano davvero.

I clienti migliori non sono semplicemente quelli che spendono di più, ma anche quelli che richiedono meno sforzo umano e generano continuità. Sono clienti più semplici da gestire e più inclini a tornare o a consigliare.

Da qui nasce un'idea elementare: analizzare i clienti migliori per capire che cosa hanno in comune, quali contenuti li hanno convinti, quali comportamenti hanno mostrato e quali elementi hanno fatto la differenza. Poi si può provare a replicare quel percorso con altri clienti per aiutarli a fare il salto.

In questo modo i contenuti possono trasformare relazioni buone in relazioni eccezionali.