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Come rianimare un contenuto del passato

In questa puntata ragiono sull'enorme patrimonio che abbiamo a disposizione grazie ai contenuti creati in passato. A volte li consideriamo troppo vecchi e per questo inutilizzabili, ma basterebbero poche modifiche per renderli di nuovo appetibili. Qui spiego nei dettagli cosa fare e come riconoscere i contenuti ancora validi. 

 

1:49 La cultura usa e getta per i contenuti
6:38 Parametri vitali di un contenuto
15:28 Dare una seconda vita ai nostri contenuti 
17:19 4 soluzioni per rianimare un contenuto
27:27 Minuto Bordino

 

Siamo abituati a premiare la novità sacrificando ciò che è vecchio. Questa mentalità influisce anche sulla creazione dei contenuti: scrivere nuovi blog post o fare nuovi video su YouTube per molti è il prodotto di un’abitudine e non la risposta a un messaggio importante da comunicare ai clienti. 
Ma in questo modo le cose non possono funzionare: ciò che produciamo dovrebbe ripagare tempo e energie investite dal cliente. 
Non basta che un contenuto sia “nuovo” insomma, dovrebbe avere senso di esistere. 

 

I parametri vitali di un contenuto
D’altra parte, ci sono molti contenuti che consideriamo di valore ma che non danno più dei risultati. È nostro compito rianimarli.
Analizziamo innanzitutto i problemi più comuni di un contenuto: 

  1. Non ha un luogo online. In questo caso, la soluzione è semplice: dobbiamo renderlo disponibile
  2. Esiste online, ma non si riesce a trovare. È compito nostro renderlo a portata di click per il cliente
  3. L’argomento che tratta non viene cercato attivamente - anche se utile. Capita che alcuni temi possano essere d’aiuto al cliente senza che lui lo sappia. Sta a noi raggiungerlo, collegandolo ad altre tematiche più vicine al linguaggio dell’utente
  4. Il tema non è di interesse comune
  5. Non tratta un tema, ma propone dati e informazioni disposte senza logica senza fornire risposta a nessun problema. 


Quando questi parametri sono tutti irrecuperabili, il contenuto può essere considerato morto. Però, ci sono molti casi in cui basterebbe intervenire su alcuni di questi punti per dare al contenuto una nuova vita. 

 

4 soluzioni per rianimare un contenuto 

  1. Riproporlo (se ha ancora ragione di esistere)
  2. Modificare gli elementi superficiali, perché i clienti valutano in primis un contenuto per elementi come il titolo o la lunghezza. Se la valutazione è negativa, decideranno di non approfondire, non potendo così scoprire il loro valore
  3. Modificare la promessa, che potrebbe non rendere giustizia o non suscitare abbastanza interesse
  4. Lavorare sulla fruibilità, ad esempio sulla formattazione. Infatti, i clienti sono pigri, quindi dobbiamo rassicurarli sul fatto che leggere il nostro articolo o guardare il nostro video sarà semplice e non gli costerà fatica

In conclusione: non dobbiamo considerare i contenuti già pubblicati come “roba vecchia”. 
Riportarli in vita offre un duplice vantaggio: otterremo dei buoni risultati con un minimo sforzo e acquisiremo nuove competenze legate all’ottimizzazione (preziose per creare nuovi contenuti). 


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Legal Disclaimer: Ascolto Beltrami è un podcast originale prodotto da Content Republic Lda su licenza di Fondazione Alessio Beltrami. È vietata la riproduzione anche parziale di tutti i contenuti che compongono il podcast e questa pagina web. Le parole pronunciate da Alessio Beltrami in questo podcast non rappresentano una comunicazione ufficiale di Fondazione Alessio Beltrami.

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