Prima educare, dare valore e costruire fiducia, e solo molto dopo arrivare alla vendita. Questo ciò che abbiamo fatto per anni, ma il modello che ti ho descritto oggi non regge più. Il nurturing così come lo abbiamo sempre conosciuto è morto. 

Mercato affollato, attenzione frammentata e clienti che vogliono capire subito cosa si sta offrendo e come possono agire.

In queste condizioni bisogna nutrire e proporre nello stesso tempo. Ogni contenuto deve spiegare, sì, ma deve anche rendere chiaro che cosa si può comprare, prenotare o richiedere. 

 

Se la proposta arriva troppo tardi, il rischio è che l’interesse si spenga o che l'impresa venga scambiata per un semplice creator, non per qualcuno che può risolvere un problema.

La sfida alla base di ogni comunicazione che deve nutrire e vendere al tempo stesso è ridurre lo sforzo cognitivo: far capire subito il valore, la soluzione e il passo successivo. Oggi le decisioni sono più veloci, quindi anche la comunicazione deve esserlo.

In pratica, i contenuti devono continuare a educare e costruire fiducia, ma senza rimandare la vendita. La proposta deve essere presente fin dal primo contatto, cliccabile e facile da cogliere in ogni momento.